StarS, mostra sott’acqua per l’integrazione

StarS, mostra sott’acqua per l’integrazione

A Lampedusa storie positive di migrazione nei ritratti di Salvo Galano

Dodici volti di donne e uomini migranti e rifugiati, sguardi colmi di speranza, sorrisi aperti al mondo, risplenderanno questa estate sotto il livello del mare, nelle acque limpide di Cala Croce, versante SudEst di Lampedusa. I loro volti saranno, infatti, i protagonisti di StarS, mostra fotografica sottomarina dedicata alla migrazione e all’integrazione, che verrà inaugurata il 13 luglio sull’Isola luogo simbolo dell’esodo migratorio in Europa.

StarS è un percorso espositivo circolare composto da dodici gigantografie installate sott’acqua, sul fondale sabbioso, a una profondità di tre/quattro metri. I ritratti, realizzati dal fotografo Salvo Galano, raccontano storie positive di migrazione e di integrazione, volti di uomini e donne di diverse etnie che, dopo aver affrontato un lungo e faticoso viaggio alla ricerca di un futuro possibile, sono riusciti a trovare un posto in cui ricominciare a vivere.

L’intento è quello di riuscire a cambiare l’immagine, ormai stereotipata, dell’espressione “emergenza immigrazione”, che associa le persone in fuga da guerre, soprusi e povertà sempre più a un numero e sempre meno alla condizione di essere umano.

L’evento StarS, ideato dal fotografo Salvo Galano e dalla regista Veronica Mengoli – fondatori dell’Associazione Culturale Sudest – è stato realizzato a Lampedusa grazie alla collaborazione del Sindaco Giusi Nicolini. I dodici protagonisti ritratti da Galano sono stati individuati grazie al patrocinio e alla partecipazione di alcune tra le più importanti organizzazioni non profit impegnate a supporto dei migranti e della loro integrazione. Tra queste anche Fondazione Progetto Arca, che gestisce l’hub di prima accoglienza nei pressi della Stazione Centrale di Milano.

Informazioni

Aragorn: 02 46546724

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