Progetto Axé e Fiorella Mannoia raccontano l’ArtEducazione a ritmo di capoeira

Progetto Axé e Fiorella Mannoia raccontano l’ArtEducazione a ritmo di capoeira

Continua l’attività di comunicazione per la Ong che recupera i giovani attraverso l’arte

Un eterogeneo e numeroso pubblico, coinvolto ed emozionato, ha partecipato ieri all’evento organizzato presso l’Università degli Studi di Milano (al Dipartimento di Musica e Spettacolo di via Noto) dall’associazione Progetto Axé Italia per affrontare, insieme alla sua testimonial Fiorella Mannoia, il tema dell’ArtEducazione.
Progetto Axé propone in Italia la Pedagogica del Desiderio, inventata dalla Ong brasiliana Projeto Axé, che punta a migliorare la vita di bambini e giovani in difficoltà attraverso un percorso di recupero basato sull’arte.
I ragazzi di Progetto Axé studiano danza, arte, musica, capoeira – ha raccontato una trascinante e appassionata Mannoia – forse diventeranno artisti professionisti, forse no, ma sicuramente non saranno più quelli di prima: la loro vita sarà diversa, i loro figli saranno diversi, perché grazie al Progetto Axé loro sono cambiati”. La cantante ha voluto 10 di questi ragazzi con sé sul palco del tour “Sud”, che sta portando in queste settimane in giro per l’Italia, come testimonianza che la vita può cambiare anche grazie alla cultura, all’arte, alla musica.
E proprio ieri pomeriggio, nel mezzo della tavola rotonda, i ragazzi e Fiorella Mannoia hanno coinvolto tutti i presenti in una trascinante danza dall’appassionante ritmo brasiliano, per ricordare che l’educazione passa anche, e prima di tutto, attraverso la gioia e la bellezza. Ricordato inoltre da Fiorella il numero di SMS solidale 45502 che si può inviare fino all’8 aprile per donare 2 euro a favore di Progetto Axé.
Aragorn ha seguito per Progetto Axé l’attività di ufficio stampa durante tutti gli eventi organizzati nelle varie città italiane e le attività di comunicazione per la campagna SMS.

Informazioni

Servizio del Tg3 Lombardia (Raitre, 2 aprile 2012): clicca qui

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.