Prove Aperte 2020

L’IMPEGNO PER IL NON PROFIT È MUSICA

52 serate benefiche, oltre 86.000 spettatori, oltre 1 milione e 200 mila euro raccolti, 41 associazioni sostenute dal 2010. Sono questi i numeri delle Prove Aperte della Filarmonica della Scala, ormai una vera e propria stagione musicale che ogni anno permette al pubblico di assistere alla messa a punto di grandi concerti a prezzi contenuti, contribuendo allo stesso tempo a importanti progetti nel campo del sociale. Anche quest’anno il frequentatissimo ciclo benefico permette al pubblico di assistere alle prove dei concerti aprendo le porte del Teatro alla Scala a prezzi contenuti con una finalità sociale: quattro appuntamenti a pagamento, dal 2 febbraio all’11 ottobre 2020, che anticipano i rispettivi concerti della stagione, raccolgono fondi per altrettanti progetti di associazioni non profit milanesi. Il ciclo Prove Aperte 2020 è dedicato a quattro associazioni che a Milano ospitano e assistono le famiglie di bambini e ragazzi, provenienti da tutta Italia, ricoverati nei più importanti ospedali milanesi: OBM – Ospedale dei Bambini di Milano Buzzi OnlusFondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini dell’Acqua Onlus, PIM Pio Istituto di Maternità Onlus e LILT Lega italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione Provinciale di Milano. Dalla cura dei bambini alla lotta alla povertà, dall’assistenza agli anziani a quella alle persone con disabilità, dalla ricerca scientifica ai progetti per i giovani delle periferie, nel corso degli anni le Prove Aperte hanno infatti contribuito a rispondere a diversi bisogni della comunità. Questo grazie alla generosa partecipazione dei musicisti dell’orchestra, dei direttori e dei solisti, alla collaborazione tra il Teatro alla Scala, il Comune di Milano e il Main Partner UniCredit, a cui si è aggiunta Esselunga; grazie infine al sostegno di UniCredit Foundation, che individua l’area d’intervento, valuta i progetti delle organizzazioni non profit e copre i costi organizzativi.

Dal 17 ottobre il pubblico ha la possibilità di acquistare il carnet che comprende l’intero ciclo. L’iniziativa è resa possibile anche grazie alla collaborazione del Teatro alla Scala e dei media partner ViviMilano e Radio Popolare.

Informazioni

Prevendita telefonica: 02 465467467 | lunedì-venerdì | orari 10.00-13.00 / 14.00-17.00
Prezzo carnet: da 20 a 140 euro – esclusi diritti di prevendita
Programma: clicca qui
Pianta di platea e galleria: clicca qui
Pianta dei palchi: clicca qui
Ulteriori informazioni: biglietteria@aragorn.it


Calendario 2020

Domenica 2 febbraio 2020 ore 19.30

Primo appuntamento dell’undicesima edizione delle Prove Aperte, sostiene il progetto “OBM Home” dell’Associazione Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano Onlus.

Ottavio Dantone, direttore

Franz Joseph Haydn, Sinfonia n. 104
in re maggiore “London”

Franz Schubert, Sinfonia n.4
in do minore d.417 “La Tragica”

Ottavio Dantone

Diplomato in organo e clavicembalo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica, dedicandosi fin dall’inizio allo studio della musica antica, segnalandosi presto all’attenzione del pubblico e della critica. Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al Concorso Internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al Concorso Internazionale di Bruges, primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico. Dal 1996 è il Direttore musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna. Nel 1999, la prima esecuzione in tempi moderni del Giulio Sabino di Giuseppe Sarti ha segnato il suo debutto operistico. Da allora affianca alla sua abituale attività di solista e leader di gruppi da camera quella ormai intensa di direttore d’orchestra.

Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano

L’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano è da 100 anni a Milano, in Lombardia e in tutta Italia centro di riferimento per l’assistenza specialistica in campo materno infantile. All’interno di un Ospedale così determinante per la comunità, il compito di OBM Onlus, fin dal 2004, è stato, è e sarà sempre quello di stare accanto ai bambini e alle donne che vi accedono, identificando le aree dove gli interventi sono più utili, cercando di rendere meno traumatico l’impatto di bambini e familiari con la malattia e di ridurre il loro disagio durante il soggiorno al Buzzi.

L’Associazione si dedica al supporto assistenziale alle famiglie, tramite attività di sostegno psicologico e di ospitalità, e all’umanizzazione dell’ospedale, attraverso la creazione di spazi ludici e colorati e l’applicazione dei più aggiornati metodi di accoglienza e intrattenimento. Promuove inoltre lo sviluppo tecnologico dell’ospedale attraverso l’acquisizione di strumentazioni mediche e diagnostiche e l’innovazione tecnologica come strumento per realizzare una cura di alto livello e di maggior efficacia.

Progetto “OBM HOME”

“Una casa lontano da casa per le famiglie dei bambini ricoverati al BUZZI.”

Per rispondere alla sempre crescente richiesta da parte dei pazienti provenienti da fuori regione o stranieri, nel 2018 è stata costruita, all’interno dell’area ospedaliera, OBM Home, una nuova struttura di accoglienza che può ospitare fino a quattro nuclei familiari, per un totale di dodici persone. La casa offre momenti di condivisione, aggregazione e relax per tutte le famiglie. Oltre alle quattro camere per il pernottamento di coloro che si trovano lontani da casa nel difficile momento del ricovero di un bambino, OBM Home mette infatti a disposizione durante il giorno zone comuni aperte anche ai familiari che non sono ospiti. I 4 alloggi si aggiungono ai 3 già presenti in prossimità dell’Ospedale e da gennaio a settembre 2019 hanno visto l’avvicendarsi di quasi 700 persone, appartenenti a 335 famiglie. I fondi raccolti attraverso la Prova Aperta contribuiranno alla realizzazione di nuovi alloggi per le famiglie, uno interno e due esterni al perimetro ospedaliero, aumentando fino a dieci il numero di quelli a disposizione.


Domenica 1 marzo 2020 ore 19.30

Beneficiario di questo secondo appuntamento con la grande musica e la solidarietà è il progetto “Casa Costanza” della Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini dell’Acqua Onlus.

Marc Albrecht, direttore
Kian Soltani, violoncello

 

Richard Strauss, Traumerei am Kamin

Franz Joseph Hayden, Concerto n.1 in do maggiore per violoncello e orchestra

Richard Strauss, Sinfonia domestica op.53

Marc Albrecht

Inizia la sua carriera come Assistente personale di Claudio Abbado alla Gustav Mahler Jugendorchester. Nel 1995 è il più giovane direttore ad aver mai assunto la carica di Direttore dello Staatstheater Darmstadt e nel 2006 diviene Direttore artistico e stabile della Philharmonique de Strasbourg. Nello stesso anno, inoltre, debutta ai Proms di Londra con la BBC Scottish Symphony Orchestra. Dirige le maggiori orchestre europee. Dal 2011 è Direttore stabile sia della Nederlands Kamer, sia della  Philharmonisch Orkest. Nel settembre 2014 dirige la prima messa in scena del Gurre-Lieder di Schönberg con con Pierre Audi come regista teatrale.

Kian Soltani

Nasce nel 1992 a Bregenz in una famiglia di musicisti persiani. A 12 anni inizia i suoi studi presso la Basel Music Academy. Debutta a 19 anni con la Vienna Musikverein’s Goldener Saal. Nel 2013 attira l’attenzione della critica vincendo la competizione internazionale Paulo Cello. Nel 2015 si unisce a Daniel Barenboim, come solista del Concerto Triplo di Beethoven, eseguito presso i maggiori teatri del mondo. Nel 2017 collabora nuovamente con Barenboim e insieme alla West Eastern Divan Orchestra porta in tournee il Don Chisciotte di Strauss. Nel 2018 pubblica il suo primo album Home, una raccolta di lavori per pianoforte e violoncello di Schubert, Schumann e Reza Vali.

Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini dell’Acqua Onlus

Nata nel 1924 ad opera di alcune signore milanesi con il sostegno del Prof. Luigi Mangiagalli, la Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini Dell’Acqua Onlus continua ad offrire assistenza morale, economica e organizzativa a tantissime donne che incontrano gravi problemi in un momento così importante come la nascita di un figlio. Le volontarie “visitatrici” aiutano nel Pronto Soccorso ginecologico e nei reparti della Maternità della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano in stretta collaborazione col personale medico e paramedico, oltre che con le assistenti sociali. Negli anni hanno sempre seguito l’evoluzione delle problematiche che coinvolgono le donne nel delicato momento della gestazione, del parto e del puerperio. Oltre a distribuire gratuitamente alle mamme in difficoltà generi di prima necessità per i bambini fino a 6 mesi, come latte in polvere, pannolini e corredini, la Fondazione promuove all’interno del Policlinico progetti mirati come la donazione di apparecchi medici o iniziative di umanizzazione tecnologica e pittorica.

Progetto “Casa Costanza”

Inaugurata nel 2013, Casa Costanza è un importante servizio di accoglienza. Una struttura di grande utilità, completamente gratuita e senza limiti di tempo per tutte le mamme ospitate, svolto in collaborazione con le assistenti sociali che afferiscono alla direzione sanitaria del Policlinico e che si occupano dell’attenta e accurata valutazione dei singoli casi aventi diritto all’ospitalità. La struttura, un comodo appartamento dotato di dieci posti letto, si trova presso il centro parrocchiale di Santa Maria del Suffragio in corso XXII Marzo. Qui vengono accolte le mamme che si trovano in fase di gravidanza a rischio, o i cui neonati e bambini affetti da gravi patologie sono ricoverati presso i reparti di neonatologia e terapia intensiva delle cliniche Mangiagalli e De Marchi o nel reparto di polichirurgia pediatrica del Padiglione Alfieri.

Con i fondi raccolti attraverso la Prova Aperta la Fondazione potrà sostenere le spese di Casa Costanza per un intero anno.


Domenica 15 marzo 2020 ore 19.30

Pio Istituto Maternità Onlus è la beneficiaria di questa terza Prova Aperta, il cui ricavato andrà a sostegno delle 7 unità abitative del progetto “Pasteur”.

Pablo Heras Casado, direttore
Renaud Capucon, violino

 

Anton Webern, Passacaglia op.1

Alban Berg, Concerto per violino e orchestra

Igor Stravinskij, Uccello di fuoco (1909)

Pablo Heras Casado

Nato nel 1977 a Granata, inizia la sua carriera musicale a 7 anni come cantante. Debutta come direttore nel 1995 e dal 2010 ad oggi ha diretto più di 40 fra le maggiori orchestre internazionali. Dal 2011 al 2017 è stato Direttore della Orchestra of St. Luke’s. Nel 2014 vince il Musical America’s Conductor of the Year e lo stesso anno viene insignito della Medalla de Andalucía. In seguito riceve la medaglia d’oro al merito dal consiglio di Granada. Nel gennaio del 2019 conduce L’oro del Reno di Wagner al teatro Real in Madrid inaugurando la sua prima conduzione della tetralogia dell’Anello del Nibelungo, che sarà distribuita nelle quattro stagioni successive.

Renaud Capucon

Nato nel 1976 a Chambéry, inizia gli studi a 14 anni presso il Conservatorio di Parigi vincendo numerosi premi già durante gli anni di studio. Nel 1997 viene invitato da Claudio Abbado a far parte dell’orchestra giovanile Gustav Mahler Jugendorchester e da allora collabora con le maggiori orchestre internazionali. Nel 2012 la registrazione della raccolta di musica da camera per archi di Faure gli vale il premio Echo Klassik. È Direttore artistico del Easter Festival, da lui fondato nel 2013. Nel 2011 viene insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine nazionale al merito e nel 2016 di Cavaliere della Legione d’Onore dallo stato Francese.

Pio Istituto Maternità Onlus

Il Pio Istituto di Maternità è un’associazione che opera a favore dei minori in stato di disagio e delle loro famiglie. Nato nel 1850, il PIM agisce in diversi ambiti avvalendosi della collaborazione di volontari e professionisti che condividono come primo obiettivo quello di destinare ogni risorsa possibile alle famiglie più bisognose.

L’associazione si impegna per migliorare la qualità della vita delle famiglie e delle donne, in particolare di quelle più bisognose, attraverso numerosi progetti: dalla realizzazione di spazi di socializzazione e ricreazione, come parchi e asili, alla distribuzione di abiti usati, al sostegno di donne in gravidanza fino all’housing sociale.

Progetto “Pasteur”

Il Pio Istituto di Maternità offre dal 2006 un servizio di accoglienza destinato alle famiglie di bambini gravemente ammalati che risiedono fuori provincia o fuori regione e che necessitano di un alloggio durante il ricovero e la convalescenza dei piccoli. Il progetto conta oggi 7 unità abitative per un totale di 34 posti letto. Tutti i bilocali di cui si compone il Progetto Pasteur sono stati pensati per essere accoglienti, dotati di ogni servizio e completamente arredati, al fine di ricreare il più possibile l’atmosfera di casa: un luogo di vita dove si possa riunire tutto il nucleo familiare per affrontare nel miglior modo possibile la lontananza da casa e la malattia del bambino.

Con i fondi raccolti attraverso la Prova Aperta sarà possibile sostenere le spese straordinarie e improrogabili necessarie per migliorare le strutture delle Case di accoglienza gestite dal PIM.


Domenica 11 ottobre 2020 ore 10.30

L’ultimo appuntamento della stagione 2020 sostiene la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione Provinciale di Milano e il suo progetto “Le Case del Cuore”.

Myung-Whun Chungdirettore

Gustav MahlerSinfonia n.9 in re maggiore

Myung-Whun Chung

Nato in Corea nel 1953 debutta a 7 anni al pianoforte con la Seoul Philharmonic e a 21 anni vince il prestigioso Premio Čajkovskij. Nel 1979 diventa Assistente di Giulini alla Los Angeles Philharmonic e nel 1981 ne diventa Direttore associato. È stato Direttore musicale delle principali orchestre internazionali nelle più importanti sale da concerto. Nel 1995 fonda la Asia Philharmonic, formata dai migliori musicisti di otto Paesi asiatici. È stato Direttore principale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e dell’Orchestre Philharmonique de Radio France. Insignito della Légion d’Honneur francese, ha vinto il Premio Toscanini e il Premio Abbiati. Nel 2008 ha ricevuto l’incarico di Goodwill Ambassador dall’UNICEF come riconoscimento per il suo impegno a favore dell’infanzia.Dal 2016 è Direttore onorario della Tokyo Philharmonic. Nel 2017 è stato nominato Commendatore Ordine della Stella d’Italia per il suo contributo alla cultura italiana. Incide per Deutsche Grammophon.

Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

La Lega italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) – Sezione Provinciale di Milano, fondata nel 1948, LILT Milano opera sul territorio affrontando il problema cancro nella sua globalità, attraverso molteplici servizi offerti alla popolazione nell’ambito della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’assistenza, supportata dall’ausilio di oltre 700 volontari appositamente formati. Nella sua lotta contro il cancro, l’associazione si impegna nell’informazione e sensibilizzazione della popolazione mirate a promuovere l’adozione di un corretto stile di vita, nell’offerta di servizi di diagnosi precoce attraverso gli Spazi Prevenzione del territorio di Milano e Monza, nell’assistenza socio-sanitaria agli adulti e ai bambini e nel finanziamento della ricerca clinica ed epidemiologica.

Progetto “Le case del cuore”

Le Case del Cuore sono un aiuto concreto per quelle famiglie in condizioni economiche precarie che non risiedono in provincia di Milano e che necessitano di un alloggio gratuito durante il periodo in cui il figlio è sottoposto alle cure oncologiche negli ospedali milanesi. Il servizio risponde anche al bisogno di assistenza sociale e psicologica delle famiglie durante questo periodo di fragilità grazie al supporto degli assistenti sociali e dei volontari LILT. I tre appartamenti, situati nelle immediate vicinanze dell’Istituto Tumori, sono dotati di quattordici posti letto, divisi in camere doppie che permettono al minore e al genitore di dormire nella stessa stanza, e di spazi comuni; offrono, oltre a un alloggio comodo e accogliente, la possibilità di non dover pensare alle incombenze casalinghe quotidiane.

I fondi raccolti attraverso la Prova Aperta contribuiranno a sostenere le spese delle Case del Cuore, aiutando le famiglie dei bambini malati di cancro.