Prove Aperte 2019

47 serate benefiche, 78.124 spettatori, oltre 1 milione e 100 mila euro raccolti, 37 associazioni sostenute dal 2010. Sono questi i numeri delle Prove Aperte della Filarmonica della Scala, ormai una vera e propria stagione musicale che ogni anno permette al pubblico di assistere alla messa a punto di grandi concerti a prezzi contenuti, contribuendo allo stesso tempo a importanti progetti nel campo del sociale. Risultato di una proficua sinergia tra pubblico, privato e associazioni non profit che operano sul territorio milanese, l’iniziativa taglia quest’anno il traguardo della decima edizione, confermandosi un evento molto sentito da un vasto pubblico di appassionati, oltre che un atteso appuntamento con la solidarietà per tutta la città. Protagoniste delle Prove Aperte 2018-2019 saranno quattro realtà che a Milano si occupano delle necessità dei bambini in difficoltà: Fondazione Arché Onlus, Casa della carità Onlus, L’abilità Onlus e Fondazione L’aliante Onlus. I fondi raccolti, in particolare, sosterranno la realizzazione di spazi sicuri per nuclei mamma-bambino, aree gioco adeguate a bambini con disabilità e laboratori esperienziali per adolescenti particolarmente fragili. Molte sono state le associazioni che hanno beneficiato dell’iniziativa nel tempo, tutte accomunate dall’impegno quotidiano volto a migliorare il tessuto sociale della città. Dalla cura dei bambini alla lotta alla povertà, dall’assistenza agli anziani a quella alle persone con disabilità, dalla ricerca scientifica ai progetti per i giovani delle periferie, nel corso degli anni la Prove Aperte hanno infatti contribuito a rispondere a diversi bisogni della comunità. Questo grazie alla generosa partecipazione dei musicisti dell’orchestra, dei direttori e dei solisti, alla collaborazione tra il Teatro alla Scala, il Comune di Milano e il Main Partner UniCredit, a cui si aggiunge quest’anno Esselunga; grazie infine al sostegno di UniCredit Foundation, che individua l’area d’intervento, valuta i progetti delle organizzazioni non profit e copre i costi organizzativi.

Inoltre, come di consueto, le Prove saranno introdotte da una breve guida all’ascolto che aiuterà ad apprezzare i contenuti musicali proposti.

 

Dal 31 ottobre il pubblico ha la possibilità di acquistare il carnet che comprende l’intero ciclo. L’iniziativa gode del Patrocinio di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Comune di Milano ed è resa possibile anche grazie alla collaborazione del Teatro alla Scala e dei media partner ViviMilano/Buone Notizie e Radio Popolare.

Informazioni

Prevendita telefonica: 02 465467467 | lunedì-venerdì | orari 10.00-13.00 / 14.00-17.00
Prezzo carnet: da 20 a 140 euro – esclusi diritti di prevendita
Programma: clicca qui
Pianta di platea e galleria: clicca qui
Pianta dei palchi: clicca qui
Ulteriori informazioni: biglietteria@aragorn.it


Calendario 2019

Domenica 10 marzo 2019 ore 19.30

Primo appuntamento della decima edizione delle Prove Aperte, sostiene il progetto “Spazio Gioco Bimbi” della Fondazione Arché Onlus

Edward Gardner , direttore
Igor Levit, pianoforte

Janáček, Jealousy, Prelude dall’opera Jenufa

Beethoven, Concerto n.4 in sol maggiore op.58 per Pianoforte e Orchestra

Dvořák, Sinfonia n.7 in re minore op.70

Edward Gardner

Inglese, inizia da corista nella Cattedrale di Gloucester, suona pianoforte, clarinetto e organo. Al college di Eaton studia direzione di coro, che prosegue a Cambridge. Durante gli studi universitari entra a far parte del King’s College Choir. Dal 1997 al 2002 Gardner è Direttore Musicale della Wokingham Choral Society. Nel 2005 vince lo Young Artist Award della Royal Philharmonic Society. Dal 2006 al 2015 è Direttore Musicale della English National Opera. È stato Direttore Ospite Principale della Birmingham Symphony Orchestra e dal 2013 è Direttore Principale Ospite della Filarmonica di Bergen. Gardner incide per EMI Classics e Chandos Records.

Igor Levit

Inizia a suonare il piano all’età di tre anni a Nizhny Novgorod. Studia al Mozarteum di Salisburgo con Hans Leygraf poi alla Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover con Karl-Heinz Kämmerling, Matti Raekallio e Bernd Goetzke. Levit ha vinto numerosi premi internazionali: International Maria Callas Grand Prix di Atene, Hamamatsu International Piano Academy Competition, Kissinger Klavierolymp, il Concorso internazionale di pianoforte Arthur Rubinstein a Tel Aviv e il Premio Luitpold per giovani artisti al Festival Kissinger Sommer a Bad Kissingen. Levit è apparso nelle principali sale da concerto e festival musicali di tutto il mondo.

Fondazione Arché onlus

Fondazione Arché è una Onlus per bambini e mamme che nasce nel 1991 a Milano – su iniziativa di Padre Giuseppe Bettoni – per rispondere all’emergenza del HIV pediatrico. Oggi la Fondazione risponde a nuove situazioni di sofferenza di cui il minore è protagonista: la mission di Archè consiste nel prendersi cura del nucleo “mamma e bambino” con disagio sociale e fragilità personale, per accompagnarlo nella costruzione di un’autonomia sociale, abitativa e lavorativa.

 

Progetto “Spazio Gioco Bimbi”

Il progetto La corte di Quarto completa l’esperienza già avviata di CasArché che attualmente accoglie in una Comunità fino a 9 nuclei genitore-bambino inviati dai Servizi Sociali del territorio di Quarto Oggiaro, nella periferia di Milano. Il progetto prevede la costruzione di una palazzina, costituita da 14 unità abitative, dedicate all’accoglienza di nuclei mamma-bambino, in percorsi di semi-autonomia. Spazio Gioco bimbi si inserisce nel progetto La corte di Quarto: l’area gioco sarà costruita all’interno del giardino che collega La Corte di Quarto a CasArché e il giardino stesso sarà un elemento determinante per le attività ludiche. Obiettivo è permettere ai bambini che abiteranno ne La Corte di Quarto, così come ai bimbi ospitati nella Comunità di CasArché, di avere uno spazio gioco a loro dedicato.


Domenica 14 aprile 2019 ore 19.30

Beneficiario di questo secondo appuntamento con la grande musica e la solidarietà è il progetto “La Tillanzia e il doposcuola” della Fondazione Casa della carità Onlus.

Myung-Whun Chung direttore
Sergey Khachatryan violino

Bruch, Concerto n. 1 in sol minore op. 26 per Violino e Orchestra

Mahler, Sinfonia n.1 in re maggiore “Titan”

Myung-Whun Chung

Debutta a 7 anni al pianoforte con la Seoul Philharmonic e a 21 vince il Premio Čajkovskij. Nel 1979 diventa Assistente di Giulini alla Los Angeles Philharmonic. Ha diretto grandi orchestre internazionali nelle più importanti sale da concerto. Nel 1995 fonda la Asia Philharmonic. È stato Direttore Principale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e dell’Orchestre Philharmonique de Radio France. Insignito della Légion d’Honneur francese, ha vinto il Premio Toscanini e il Premio Abbiati. Dal 2016 è Direttore Onorario della Tokyo Philharmonic. Nel 2017 è nominato Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia per il ‘contributo alla cultura italiana’. Incide per Deutsche Grammophon.

Sergey Khachatryan

Nato in Armenia da una famiglia di musicisti, si trasferisce presto in Germania. Sergey Khachatryan vince numerosi concorsi internazionali: Jean Sibelius di Helsinki (2000) poi il Concours Reine Élisabeth di Bruxelles (2005). Ha collaborato con le principali orchestre europee e con la Los Angeles Philharmonic. Nelle ultime stagioni si è esibito con i Bamberger Symphoniker, Münchner Philharmoniker, Swedish Radio Symphony Orchestra, Mariinsky Orchestra e Orchestre de Paris. Dal 2002 ha iniziato ad incidere per la EMI Classics e poi per Naive.

Fondazione Casa della carità onlus

La Fondazione Casa della Carità è una fondazione con finalità sociali e culturali. La struttura dove hanno sede la maggior parte delle attività è vissuta come una vera e propria Casa: le persone che accolgono sono ospiti con cui si instaura una relazione. L’obiettivo primario è quello di aiutarli gratuitamente a riconquistare la propria autonomia prendendosi cura di loro e dei loro bisogni: sul piano sanitario e sulla tutela dei diritti, supportando nella ricerca di una casa e di un lavoro, attraverso iniziative culturali e formative.

 

Progetto “La Tillanzia e il doposcuola”

Casa della carità offre un doposcuola a supporto dei bambini ospitati, due pomeriggi la settimana. Operatori e volontari li aiutano nello studio delle materie dove hanno maggiore difficoltà. Le fasce di età seguite vanno dalle scuole dell’infanzia fino alle medie superiori. Oltre a questo, a settembre 2017, nel quartiere di Cimiano a Milano, agli ultimi due piani della scuola delle Suore del Preziosissimo sangue di Gesù, la Casa della carità ha aperto la Tillanzia, uno spazio nato per ospitare 40 persone tra donne e bambini, italiani e stranieri, in situazioni di difficoltà. La Tillanzia vuole essere una casa, un posto sicuro, caldo e accogliente dove le donne e i bambini possono continuare la vita di tutti i giorni, fatta di momenti di famigliarità, scuola, studio, gioco e molto altro. Oltre a questo, la Casa della carità offre loro supporto legale, sostegno psicologico e le cure mediche, perché possano riprendere in mano al più presto la loro vita.


Domenica 28 aprile 2019 ore 19.30

L’abilità Onlus è la beneficiaria di questa terza Prova Aperta, il cui ricavato andrà a sostegno del progetto “Spazio Gioco”.

Riccardo Chailly direttore
Emmanuel Tjeknavorian violino

 

Sibelius, Concerto in re minore op.47 per Violino e Orchestra

Brahms, Sinfonia n.1 in do minore op.68

Riccardo Chailly

Nato a Milano nel 1953, debutta a Chicago nel 1974 e alla Scala nel 1978. Dirige le principali orchestre internazionali ed è ospite regolare dei Berliner e dei Wiener Philharmoniker oltre che dei Festival di Salisburgo e Lucerna. È stato Direttore Principale del Concertgebouw di Amsterdam e del Gewandhaus di Lipsia. È Direttore Musicale del Teatro alla Scala, della Filarmonica della Scala e dell’Orchestra del Festival di Lucerna. Membro onorario della Royal Academy of Music di Londra e Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. Chailly è artista esclusivo Decca, con cui ha inciso oltre cento registrazioni, due delle quali in uscita con la Filarmonica della Scala.

Emmanuel Tjeknavorian

Nato a Vienna nel 1995 in una famiglia di musicisti di origine armena, Emmanuel Tjeknavorian studia sotto la guida di Gerhard Schulz, ex membro del celebre Alban Berg Quartet. Nel 2015, riceve il premio per la migliore interpretazione del Concerto per violino di Sibelius e il secondo premio al Concorso omonimo. Lo scorso anno ha partecipato alla serie Rising Stars della European Concert Hall Organisation esibendosi in alcune delle più rinomate sale da concerto d’Europa. Emmanuel Tjeknavorian suona un violino Stradivari del 1698.

l'Abilità onlus

L’Abilità è un’associazione ONLUS nata nel 1998 a Milano dall’iniziativa di un gruppo composto da genitori di bambini con disabilità e da operatori. Da vent’anni lavora a Milano per definire e gestire servizi innovativi e progetti che abbiano al centro il bambino con disabilità, il benessere suo e della famiglia, promuovendo il diritto al gioco, una nuova cultura della disabilità e dell’inclusione. Si prende cura di bambini con disabilità dai primi mesi di vita fino ai 12 anni di età sviluppando servizi unici e innovativi che partono dai bisogni loro e dei genitori rispondendo a esigenze specifiche. Ogni giorno L’Abilità si prende cura di 160 bambini e delle loro famiglie accompagnandoli nella costruzione di un progetto di vita.

 

Progetto “Spazio Gioco”

«Per L’Abilità con la disabilità non si scherza, si gioca!». Da vent’anni l’associazione garantisce il diritto e il piacere del gioco a ogni bambino. Infatti, giocare è importante per crescere, stare bene con la mamma e il papà, conoscere il mondo e sperimentare le proprie capacità. Ai bambini con disabilità occorre molto aiuto per entrare nella dimensione del gioco, divertirsi e stare con gli altri. Per questo è necessario creare spazi e tempi adeguati, utilizzando giochi e materiali adatti per i bisogni di ciascuno. Garantire il diritto al gioco a un bambino con disabilità vuol dire migliorare la qualità della sua vita e della sua famiglia. Attivato nel 2000, lo Spazio Gioco è un servizio diurno educativo rivolto ai bambini dai 2 agli 11 anni con diverse tipologie di disabilità. Nel 2017 è stato frequentato da 65 bambini, grazie al sostegno dell’iniziativa Prove Aperte il prossimo anno lo Spazio Gioco sarà accessibile a 15 bambini in più.


Sabato 12 ottobre 2019 ore 19.30

L’ultimo appuntamento della stagione 2019 sostiene Fondazione L’aliante Onlus e il suo progetto “Laboratori artistici espressivi per adolescenti fragili ”.

Daniel Harding direttore
Isabelle Faust violino

Britten, Concerto in re minore op.15 per Violino e Orchestra

Berlioz, Sinfonia Fantastica op.14

Daniel Harding

Nato a Oxford nel 1975, debutta con la City of Birmingham Symphony Orchestra nel 1994. In seguito è stato assistente di Claudio Abbado con i Berliner Philharmoniker, orchestra con cui ha debuttato a Berlino nel 1996. È Direttore Ospite Principale della London Symphony Orchestra, Direttore Musicale della Sveriges Radio Orchester e Music Partner della New Japan Philharmonic. È stato ospite delle maggiori orchestre europee nonché direttore di orchestre degli Stati Uniti. Il primo disco pubblicato per Deutsche Grammophon ha ottenuto il plauso unanime della critica. Nel 2002 è stato nominato Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres.

Isabelle Faust

Vincitrice in giovane età dei prestigiosi concorsi Leopold Mozart e Paganini, è stata in seguito invitata ad esibirsi con le principali orchestre del mondo, tra cui i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony Orchestra, la Sinfonica NHK di Tokyo, la Freiburger Barockorchester e la Chamber Orchestra of Europe. Ha al suo attivo importanti collaborazioni in campo concertistico con i più celebri direttori del nostro tempo. Isabelle Faust si esibisce in un repertorio molto ampio che spazia da J.S. Bach fino ai compositori contemporanei quali Ligeti, Lachenmann e Widmann.

Fondazione L'aliante onlus

Fondazione L’aliante nasce nel 2000 per offrire sostegno ad adolescenti in difficoltà e alle loro famiglie. Le molteplici attività di cura e ricerca, svolte negli anni, hanno condotto all’individuazione di risposte concrete ed innovative ai bisogni, in continuo cambiamento, degli adolescenti e delle loro famiglie. Dal 2011 la Fondazione ha un Centro Diurno per la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, accreditato con Regione Lombardia. L’aliante gestisce, in convenzione con i servizi sociali e sanitari, varie attività psico-socio-educative e specialistiche in particolare rivolte agli adolescenti in un periodo di sofferenza mentale o di disagio educativo. Da due anni L’aliante ha anche una Comunità Terapeutica, ovvero una struttura sanitaria accreditata di dimensione familiare per il trattamento della sofferenza psichica e dei disturbi del comportamento di 8 adolescenti di età compresa fra i 12 e i 18 anni.

 

Progetto “Laboratori artistici espressivi per adolescenti fragili”

Il progetto intende ampliare l’esperienza laboratoriale e le sue potenzialità in senso evolutivo e terapeutico. I laboratori artistici-espressivi, fisici, cognitivi, che sono rivolti sia agli utenti del Centro Diurno che della Comunità Terapeutica, sono condotti da educatori professionali e da tecnici specialisti all’interno e all’esterno della struttura. Per le caratteristiche dei ragazzi accolti nei centri della Fondazione, risulta necessaria l’assistenza di più operatori per le diverse attività. La scelta di offrire ai ragazzi laboratori fuori dalla Fondazione dà loro modo di acquisire nuovi spazi esperienziali. Gli adolescenti fragili sono così spronati alla sperimentazione di sé, alla costruzione di competenze relazionali, in contesti gerarchici e tra pari, che, pur in un ambiente protetto, permettano di mettere in gioco capacità progettuali, la costanza e la responsabilità di portare a termine la realizzazione di un’idea e di un progetto personale.