Campagna “Mai più spose bambine” – Amnesty International

Campagna “Mai più spose bambine” – Amnesty International

Un mondo dove i diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dagli altri documenti sulla protezione internazionale siano riconosciuti, garantiti e tutelati: questa è la visione di Amnesty International, l’Organizzazione non governativa fondata nel 1961 da Peter Benenson.

Con oltre 7 milioni di attivisti e sostenitori in più di 150 Paesi, Amnesty International è ad oggi un movimento globale, presente anche in Italia con una Sezione attiva da oltre 40 anni.

Per il 2015 Amnesty International Italia ha lanciato la campagna “Mai più spose bambine” per difendere e proteggere le 37.000 bambine e ragazze che ogni giorno, in tutto il mondo, sono costrette a sposarsi prima dei 18 anni con uomini molto più vecchi di loro. Per sostenere questa iniziativa, Aragorn ha costruito insieme all’Associazione una campagna di fundraising tramite SMS solidale ad hoc.

Data: 18 ottobre – 1 novembre 2015

Obiettivo:

Sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per contrastare il fenomeno dei matrimoni precoci e forzati, incrementando l’attenzione dei governi nei Paesi in cui è presente questa pratica affinché sia bandita e favorendo l’avvio di indagini imparziali, tempestive ed esaurienti su ogni denuncia di violazione dei diritti umani basata sulla discriminazione.

Attività:

. identificazione del progetto beneficiario insieme all’organizzazione
. definizione del periodo di attivazione della campagna insieme all’organizzazione
. predisposizione di tutta la documentazione necessaria per inoltrare la richiesta alle compagnie telefoniche e ai principali media partner e gestione delle relazioni con i diversi interlocutori
. realizzazione (o aggiornamento) della campagna di comunicazione
. ricerca di spazi pubblicitari gratuiti (tv, stampa, radio, web)
. contatto con le redazioni per il placement tv
. gestione delle relazioni con i testimonial
. monitoraggio dell’andamento della campagna e redazione del report finale